Città esoteriche: Lione e la Magia Bianca

La città del leone è da sempre considerata una città esoterica, una delle capitali della "magia bianca", culla del dio celtico Lug e della dea Cibele. Lione, infatti come Torino e Praga, rientra nel cosiddetto “triangolo dell’esoterismo”. Insieme altre due città europee, quella francese costituirebbe il cosiddetto “Triangolo di Magia Bianca”, contrapposto al cosiddetto “Triangolo di Magia Nera”, che ha come vertici sempre la nostrana Torino, Londra e New York. Scopriamo insieme questa città bella e suggestiva che, ne siamo certi, vi ruberà il cuore!




Uno scorcio suggestivo di Lione





La magia di Lione

La “città del leone” (e il nome la dice lunga) esisterebbero diversi rimandi a qualcosa di misterioso e magico. A Lione l’esoterismo è ovunque, anche nella natura: qui confluiscono infatti due corsi d’acqua dalle caratteristiche energetiche opposte, una femminile, la Saona, e l’altra maschile, il Rodano. Così come avviene anche per Torino, con la Dora e il Po, e per Praga, con la Moldava e l’Elba.  Ma Lione fu anche l’antichissima Lugdunum Segusianorum (ossia la “città di Lug”, il dio celtico del sole e delle messi, che aveva come animale-totem il leone), patria degli imperatori Claudio e Caracalla. E, ancor prima, fu il massimo centro francese per il culto della dea Cibele, la Grande Madre, adorata sotto forma di pietra nera. Là dove un tempo sorgeva il suo grandioso tempio, sulla cima della collina di Fourviere, venne in seguito edificata la grande Basilica di Nôtre-Dame: l’antico culto sarebbe stato perpetuato con la statua di una Madonna Nera.




Miti e leggende

Il leone, animale simbolo della città e del dio celtico del sole, è molto presente in città. A partire dalla statua Gloria della Repubblica, nei giardini di Place Carnot, per finire con la bellissima Cattedrale, con le sue vetrate gotiche, che ne ospita tanti. Col passare dei secoli, Lione fu teatro di eventi particolari, veri o presunti. Si dice che qui nacque Ponzio Pilato, mentre nel 1274 proprio qui venne indetto un grande Concilio destinato a stabilire il mantenimento o la soppressione dei più importanti ordini religiosi dell’epoca. E sempre qui venne fondata la prima Loggia massonica, ad opera del Conte di Cagliostro, nel 1786. Oltre ad ospitare un importante presidio dell'Ordine dei Cavalieri Templari, proprio dove oggi sorge il Teatro dei Celestini.




Vieux Lyon





Cosa vedere a Lione

Da non perdere la Vieux Lyon, un quartiere che si estende per 24 ettari al centro della città e dichiarato Patrimonio UNESCO. Non potete non passare da Place Bellecour, una delle più grandi piazze pedonali cittadine in Europa. E’ considerata il centro della città ed ospita un ufficio di informazioni turistiche, una galleria d'arte e la ruota panoramica. Altra attrazione da non perdere è la collina di Fourvière, a un chilometro di distanza, perfetta per ammirare un panorama mozzafiato sulla città. Infine non potete non dedicare qualche ora alla visita de la Croix-Rousse, storico quartiere, famoso per la produzione della seta e le tante pittoresche botteghe e le caffetterie di cui è disseminata. Qui troverete i “traboules”, passaggi nascosti tipici della città che permettono di accorciare i tragitti. In passato sono anche serviti durante le rivolte dei tessitori e durante la Seconda Guerra Mondiale.

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I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: occhiali da sole e costume da bagno
  • Libro da leggere: Mario Soldati, La Messa dei villeggianti
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno
  • Viaggio da fare: in coppia o in famiglia
  • Aforisma: "Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C’è sempre più mistero." (Anaïs Nin)

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