Firenze: 10 cose da non perdere

Firenze, capoluogo della Toscana, ospita molti capolavori dell'arte e dell'architettura rinascimentale.

Se hai l’occasione di visitare questa città ci sono alcune cose che davvero non puoi non visitare. Primo luogo in assoluto, il Duomo. Si tratta di una cattedrale con cupola di tegole progettata dal Brunelleschi e nella quale avrai anche l’onore di ammirare il prezioso campanile di Giotto. Ma non puoi perderti neanche la Galleria dell'Accademia, il David di Michelangelo, la Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti… Insomma sono talmente tante le cose da fare e vedere a Firenze che probabilmente non basterebbe un mese per vedere tutto! Per chi ha poco tempo a disposizione ecco un elenco dettagliato di 10 cose che davvero non puoi perderti a Firenze!




Firenze





Le colline di Firenze

Iniziamo da un luogo poco consigliato ma davvero incantevole. Le colline di Firenze sono luoghi eccezionali per chi ama fare trekking. Un paesaggio che sembra dipinto, in cui lo sguardo si perde tra vigneti, oliveti, ville, chiese, conventi e panorami mozzafiato. Visitate Fiesole, Rignano sull’Arno e non dimenticate la macchina fotografica!




Il Duomo, il campanile di Giotto, il Battistero e la Cupola del Brunelleschi

In nessuna altra parte del mondo esiste un complesso di costruzioni così straordinarie. La Cupola del Brunelleschi domina Firenze dall’alto, in tutta la sua magnificenza. Il Campanile, progettato da Giotto anche se non lo vide finito, è davvero una costruzione di incredibile valore e bellezza. Ovviamente vale la pena visitare anche il Battistero (uno degli edifici più antichi di Firenze). Il Duomo, con la sua facciata in marmo bianco e verde rappresenta un’attrazione unica e davvero imperdibile per chi visita la città. Siamo nel cuore di Firenze, di fronte a Santa Maria del Fiore, il Duomo della città. Una cattedrale costruita in quasi 170 anni ed alla cui realizzazione parteciparono i più importanti artisti fiorentini. Da Giotto a Brunelleschi, da Vasari a Talenti e Lorenzo Ghiberti. Ogni visita di Firenze che si rispetti inizia e termina qui: naso in su e meraviglia.  

Basilica di Santa Maria Novella

Un’altra tappa imperdibile in città. Basta citare il Crocifisso dipinto da Giotto, il Crocifisso ligneo scolpito da Brunelleschi e soprattutto la Trinità di Masaccio (nella terza campata della navata sinistra) per rendersi conto dell’importanza storico-artistica e culturale di questa chiesa. Costruita nel XIII secolo dai frati domenicani. La Basilica ha davvero tanto da offrire a chi la visita. Oltre ai già citati capolavori vi basterà ammirarne la facciata esterna, una delle opere più importanti del Rinascimento fiorentino, per comprenderne a fondo il valore artistico e culturale.




Galleria degli Uffizi

Uno scrigno di capolavori di ogni secolo e meta agognata dagli amanti dell’arte di tutto il mondo. Tantissime le opere da vedere, superfluo dire che gli Uffizi meriterebbero una visita approfondita. Il viaggio inizia con la sala del Trecento,e le tre pale di Cimabue, Duccio di Buoninsegna e Giotto. Poi è un crescendo di bellezza: opere di Leonardo, Botticelli, Leonardo, Perugino, Caravaggio e molti, moltissimi, altri capolavori. Vi consigliamo di dedicare, se possibile, un giorno intero alla visita di questa meravigliosa ed importantissima galleria d’arte.  Scegliete un paio di scarpe comode e godetevi questo viaggio unico nella storia dell’Arte.  




Galleria dell'Accademia

La Galleria dell’Accademia venne realizzata per volere del Granduca Pietro Leopoldo nel 1784 con l’obiettivo di far conoscere i grandi esempi dell’arte fiorentina agli studenti della vicina Accademia di Belle Arti. Chiamata anche “Museo di Michelangelo” (per la quantità di opere del genio fiorentino qui ospitate), la Galleria dell’Accademia attualmente accoglie tantissime sculture e dipinti che vanno dal XIV al XVI secolo. L’opera più importante della Galleria è senz’ombra di dubbio il David di Michelangelo che prima era esposta al vento e al freddo di Piazza della Signoria, ora sostituita da una copia.




Giardino di Boboli





Giardino di Boboli

Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il meraviglioso Giardino di Boboli. I Medici per primi ne curarono la sistemazione, creando il modello di giardino all'italiana che divenne esemplare per molte corti europee. Oggi costituisce un vero e proprio museo all'aperto, popolato di statue antiche e rinascimentali e grandi fontane.




Il Corridoio Vasariano

Chiuso alle visite nel 2016 per ragioni di sicurezza, riaprirà al grande pubblico in via ordinaria a partire dal 2022, una volta ultimati i lavori di ammodernamento, climatizzazione ed illuminazione che lo renderanno un percorso interamente accessibile a tutti. La visita al Corridoio, interamente riallestito, sarà possibile con un biglietto speciale, e partirà da un ingresso ad hoc al piano terra degli Uffizi, per proseguire sopra il Ponte Vecchio e raggiungere di là dall'Arno il giardino mediceo di Boboli e la reggia granducale di Palazzo Pitti.




Galleria Palatina

Si trova al primo piano di Palazzo Pitti: alcune sale sono dedicate alla scultura e prendono il nome dai bellissimi affreschi che ne ornano le volte. Si tratta di una galleria d’arte meno conosciuta al grande flusso turistico che investe la città ma assolutamente meritevole di una visita. I suggestivi affreschi delle prime cinque sale sono stati eseguiti dall’artista più rinomato dell’epoca, Pietro da Cortona, mentre gli altri sono stati realizzati da diversi artisti neoclassici della prima metà dell’Ottocento. La quadreria raccoglie capolavori di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Signorelli, Lippi, Van Dick, Veronese e molti altri.




Cosa mangiare a Firenze

Dalla mitica pappa al pomodoro, al lampredotto, la gastronomia fiorentina è in grado di accontentare tutti i palati. Immancabili i cantuccini, la ribollita e, per gli amanti della carne, la tradizionale “Fiorentina”, la bistecca di chianina più famosa del mondo. Insomma a Firenze tutti riescono a mangiare eccellenze: vegetariani, onnivori e vegani. E soprattutto, si beve di gusto. La Toscana è infatti rinomata soprattutto per la qualità dei suoi vini: dei 26 vini DOCG italiani, sei sono prodotti in Toscana. Stiamo parlando del Chianti, del Brunello di Montalcino, dell Carmignano, il Chianti Classico, il Vernaccia di San Gimignano ed il Vino Nobile di Montepulciano.

Fate molta attenzione alle “trappole per turisti”: sono tanti, purtroppo, i ristoranti che speculano sulla tipicità del cibo fiorentino offrendo piatti mediocri o addirittura scadenti!




Piazzale Michelangelo

Forse sarà difficile conquistarsi un posto per godersi lo spettacolo di un panorama completo sulla città in un solo colpo d’occhio. Sappiate che ne vale assolutamente la pena. Se siete particolarmente interessati a realizzare foto spettacolari venite qui al tramonto ed all’alba: non ve ne pentirete!

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I nostri consigli:

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  • Periodo consigliato: tutto l'anno
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  • Aforisma: “Quando sento che mi prende la depressione, torno a Firenze a guardare la cupola del Brunelleschi: se il genio dell’uomo è arrivato a tanto, allora anche io posso e devo provare a creare, agire, vivere." (Franco Zeffirelli)

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