Le Piramidi di Zone: una gemma nascosta

Dalla Strada Provinciale Brescia-Darfo, a circa 3 km dall’uscita di Zone, si giunge a Cislano, località dove si trova l’ingresso alla Riserva Regionale delle Piramidi di Erosione. Vi troverai un parcheggio, un punto ristoro con un parco giochi ed un centro accoglienza (dotato di sala polifunzionale per attività didattiche) che funge anche da ufficio informazioni. Il periodo consigliato per visitare le piramidi è l’autunno, per via dei suggestivi colori regalati al territorio dal foliage. Ovviamente evita i periodi di pioggia e neve, che rendono il sentiero pericoloso. Nella Riserva delle Piramidi di Zone, oltre alle spettacolari formazioni rocciose, si possono ammirare anche uno splendido panorama sul Lago d’Iseo e Monte Isola.




Piramidi di Zone in autunno





La Riserva

La Riserva di estende su una superficie di circa 21 ettari ad un’altezza tra 400 e 600 metri sul livello del mare. Istituita nel 1984, prende il nome dalla particolare forma che il deposito morenico di sabbia e massi ha assunto nel corso dei secoli. All’interno della Riserva si sviluppa nel bosco un percorso circolare di media difficoltà, di circa un chilometro, sconsigliato alle famiglie con bambini piccoli e ad anziani non abituati a camminare. Sul sentiero troverai cartelli informativi che spiegano il fenomeno naturale delle piramidi di terra e le caratteristiche del territorio che le ospita. La Riserva delle Piramidi di Erosione è sempre aperta e l’accesso è libero. E’ ovviamente possibile visitarla con l’ausilio di una guida naturalistica prendendo contatti con La Comunità Montana del Sebino Bresciano.




Piramidi di Zone - Panoramica





Le piramidi

Le cosiddette “piramidi” sono delle lingue di roccia alte anche 30 metri con massi enormi adagiati sulla loro sommità come degli scudi protettivi. Attorno alle piramidi è presente una pellicola costituita da argilla insolubile che viene trasportata dall’acqua lungo i fianchi della struttura. Il processo di erosione, prodotto principalmente dagli agenti atmosferici, è continuo e visibile nel giro di alcune decine di anni. L'azione fisica delle acque dilavanti ed il potere corrosivo dell'acido carbonico (prodotto dalla reazione chimica dell'anidride carbonica contenuta nelle acque meteoriche a contatto col detrito morenico), dà seguito a processi erosivi da cui prende il via la formazione delle Piramidi di terra.




La Chiesa di San Giorgio in Cislano

All’ingresso della Riserva regionale merita una visita la chiesa del XII secolo di San Giorgio in Cislano. Si tratta di una struttura restaurata nel Quattrocento che ospita un notevole affresco che ritrae San Giorgio che uccide il Drago, attribuito a Giovanni da Marone, discepolo di Gentile da Fabriano. Tra le figure presenti si scorge il profilo di Dante. Pregevole quanto rara è la grande vasca in granito rintracciata nei pressi della chiesa in cui tra le decorazioni, a incisione e a bassorilievo, vi è la data 1404; è probabile che si tratti dell’antico fonte battesimale.

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I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: scarpe da trekking ed abbiagliamento sportivo
  • Libro da leggere: Le piramidi di Zone di D. Corbari, R. Minelli, G. Motta, P. Nastasio
  • Periodo consigliato: autunno, primavera, estate
  • Viaggio da fare: in coppia, in gruppo
  • Aforisma: "La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi." (Bruce Chatwin)

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