Molise: 5 luoghi assolutamente da non perdere

Il Molise è una regione montuosa con un tratto di costa che si affaccia sul Mar Adriatico. Include una parte del Parco nazionale d'Abruzzo ed offre ai visitatori una ricca fauna selvatica e suggestivi sentieri. Il capoluogo regionale, Campobasso, è noto per il Castello Monforte, situato su un monte, e per le chiese romaniche. A nord si trova l'area archeologica di Pietrabbondante con un antico teatro ed un tempio sannita. Di luoghi da vedere ce ne sono tanti: il bello del Molise è nascosto tra i borghi arroccati e gli spazi immensi.

Dall'Appennino all'Adriatico, dalle città storiche alle riserve naturali, scopri il tuo itinerario in Molise tra le principali località della regione e la natura dell'entroterra.




Il Santuario dell’Addolorata a Castelpetroso




Campobasso

Città capoluogo del Molise che sorge a 700 metri di altezza, tra i fiumi Biferno e Fortore. Il centro storico ha un’originale struttura a ventaglio, con scalinate e vicoli che ruotano attorno al Castello Monforte. Campobasso va scoperta a piedi, girovagando alla scoperta dei palazzi e delle chiese romaniche, come Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di San Giorgio e quella di San Bartolomeo. Campobasso è stata progetta nell’Ottocento secondo l’ideale della città giardino, ed è estremamente vivibile, tra gli eleganti palazzi del centro e gli ampi spazi verdi.




Il Santuario dell’Addolorata a Castelpetroso

Il santuario di Castelpetroso rappresenta una delle tappe imprendibili per chi visita il Molise. Maestoso e bellissimo, rappresenta un perfetto esempio di stile neogotico. Si trova a circa 13 km da Isernia e 40 km da Campobasso. Si sviluppa su una superficie di circa 2800 metri quadrati e tutto l'ornato della facciata è opera di artisti della pietra locale. Le porte, enormi, sono state realizzate in bronzo. Al di sopra dei portali tre mosaici rappresentano le tappe più significative della storia di Maria: l'annunciazione, la crocifissione del Cristo e l'incoronazione di Maria unita al Figlio, opera della ditta Ferreri e Bacci di Pietrasanta.




Bagnoli del Trigno

Un piccolo borgo immerso nel verde circondato da rocce giganti. Bagnoli è un borgo molto caratteristico conosciuto per la sagra a tema medievale Frammenti d’Antico, che si tiene ogni anno in estate. Se vi trovate in Molise in quel periodo avrete l’occasione di assistere a sfilate in costume, assaggiare l’ottima cucina locale e fare acquisti in ducati.




La Ndocciata di Agnone




Il castello di Capua a Gambatesa

Posto sull'altura del colle Serrone, nel cuore del centro storico del paese, è un suggestivo maniero medievale trasformato in dimora signorile durante il Rinascimento. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi cinquecenteschi di Donato da Copertino.




Agnone

Conosciutissimo per via della presenza di una delle più antiche fonderie di campane al Mondo (la Fonderia Marinelli), Agnone è un paese antico. Allungato su un colle roccioso che domina la grande valle del Verrino, merita una visita non solo per l’interessante museo delle fonderie, ma anche per le sue chiese, i suoi palazzi, il suo centro storico di impronta veneziana.

A Dicembre ad Agnone si tiene la Ndocciata, una festa tradizionale molto suggestiva, basata sulla sfilata di enormi fiaccole. Da non perdere.




La cucina molisana

Non si può organizzare un viaggio in Molise senza prendere in considerazione di assaggiare le sue eccellenze enogastronomiche. I piatti della tradizione in Molise sono tanti e tutti buoni. La cucina molisana è molto varia: troverete  ottime olive, dalle quali si produce un olio DOP, e l’eccellente grano, che ha reso il pane e la pasta molisani famosi in tutto il Mondo. Non perdere l’occasione di assaggiare il celeberrimo pane di  Venafro, i cavatelli ed i fusilli, che sono nati proprio qui in Molise!

Il Molise è anche zona di tartufi: qui troverai il pregiato tartufo bianco. Si stima che circa il 60% della produzione di tartufo in Italia provenga proprio dalle montagne della province di Campobasso e di Isernia.

Gli amanti di salumi e formaggi non resteranno delusi: non perdere il caciocavallo di Agnone, il formaggio di Pietracatella (stagionato in grotte di tufo scavate sotto le abitazioni del centro storico del paese) ed il pecorino di Capracotta. Ma non dimenticare la soppressata, il capocollo e lo ‘ntriglio. Una specialità esclusiva è la cosiddetta Signora di Conca Casale, impasto di parti nobili del maiale.

Il menù costiero è invece a base di pesce: gusta il famoso brodetto di Termoli, per il quale si utilizzano almeno otto qualità di pesce: seppie, triglie, sogliole, palombo, rospo, pannocchie, scorfano, merluzzo, frutti di mare e molti altri.

Gli amanti dei dolci troveranno un vero e proprio paradiso in Molise: dalle buonissime cancelle (molto simili ai waffle) ai piccillati, cotti al forno ripieni di amarena. Tra i vini, ti segnaliamo il Biferno Doc, prodotto nel territorio di Campobasso nelle tipologie bianco, rosso (con dicitura Riserva, se stagionato oltre tre anni) e rosato.

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I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: scarpe comode
  • Libro da leggere: Tiro al piccione di Giose Rimanelli
  • Periodo consigliato: estate, primavera, autunno, inverno
  • Viaggio da fare: in coppia o in famiglia
  • Aforisma: In Molise sento che dolcemente mi ritorna nel sangue il senso profondo del luogo, che la memoria si riapparenta egualmente ad odori, suoni, rumori. (Francesco Jovine)

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