Pordenone: una provincia da scoprire

Angoli di paradiso nascosti, tesori sconosciuti: ecco cosa troverete in provincia di Pordenone. Tanti luoghi ed esperienze da vivere. Scopriteli con noi!




Pordenone





Pordenone, la “Città dipinta”

Principale città del Friuli occidentale, posta lungo le sponde del fiume Noncello, Pordenone è una delle città più suggestive del Friuli Venezia Giulia. Immergetevi nel suo caratteristico centro storico medievale e poi sfruttate questo delizioso ma piccolo capoluogo di provincia come punto di partenza per scoprire altri luoghi incantevoli. L’attrazione più importante della città è, senza dubbio, il Palazzo Comunale, costruito tra il 1291 e il 1365. Dal Palazzo Comunale raggiungete la vicina Cattedrale di San Marco, la maggior chiesa cittadina, eretta nel XIII secolo con influenza gotica. All'interno si conservano affreschi, dipinti e oggetti religiosi, oltre alla Pala di San Marco, sull'altare. Appena fuori potrete ammirare l'altissimo campanile (72m), costruito nel 1347. Tuttavia non perdetevi i famosi portici. I portici di Pordenone sono i più lunghi d'Italia dopo quelli di Bologna ed accolgono negozi, caffè storici e l’interessante Museo Civico. Lungo Corso Vittorio Emanuele, infine, potrete ammirare diversi palazzi affrescati che rendono Pordenone “ la città dipinta”.




Pozze Smeraldine

Le Pozze Smeraldine a Tramonti di Sopra sono una delle attrattive naturali più belle del Friuli Venezia Giulia. Un'escursione imperdibile. Sono considerate uno dei dieci posti più belli d'Italia dove fare il bagno: un angolo davvero speciale inserito in uno dei contesti naturalistici più selvaggi delle Dolomiti. Per raggiungerle è sufficiente una passeggiata di pochi minuti lungo un sentiero che parte da Tramonti di Sopra e si inoltra nel Parco delle Dolomiti friulane. In questo tratto del fiume, l'acqua si raccoglie in pozze profonde e le rocce bianche forniscono la piattaforma perfetta per un tuffo nelle sue acque cristalline color smeraldo.




Barcis





Lago di Barcis

Il lago di Barcis è un lago artificiale situato in Valcellina, a 402 metri di altitudine. Si trova a due passi dalla Riserva naturale forra del Cellina e dalla Foresta del Prescudin. Qui le attività da svolgere sono tantissime: dagli sport acquatici (vela,surf, canoa, kayak, hovercraft e motonautica) alle immersioni subacquee; passando per free-climbing e parapendio.




Sacile

Sacile è una delle cittadine più belle del Friuli Venezia Giulia. Imperdibili il Duomo di San Nicolò, patrono della città e Santo della navigazione fluviale, e la Chiesetta della Madonna della Pietà e Piazza del Popolo, su cui si affacciano bellissimi edifici porticati. La storia e il paesaggio di Sacile sono legati al fiume Livenza: sotto il controllo dei veneziani il commercio fluviale la rese un centro molto potente per tre secoli. Da Sacile veniva portato a Venezia il legname per costruire le gondole, così come tutte le merci poi destinate al Nord Europa. Ancora oggi in giro per la città si nota il tocco veneto nei tanti canali e ponti, e nei fondaci con duplice ingresso (da terra e dal fiume). Denominata il "giardino della Serenissima”, è nota per i numerosi palazzi cinquecenteschi che rendono Sacile città rinascimentale per eccellenza. Perdetevi per la città, attraversando ponticelli e viuzze alla ricerca di suggestivi scorci da ammirare e fotografare.




Affreschi Castello di Spilimbergo





Spilimbergo

Spilimbergo, la città del mosaico, prende il proprio nome dai conti carinziani Spengenberg che qui si installarono intorno all’XI secolo. La storia del borgo si confonde con quella dei Signori e le tracce della sua storia travagliata sono ancora evidenti. La città, nel medioevo, fu un prospero centro di transito e commerci tanto che, per contenere una popolazione sempre più crescente, dovette dotarsi, in rapida successione, di ben tre cinte murate. Nel XV e XVI secolo Spilimbergo conobbe il suo massimo splendore: vi operarono diversi artisti di valore tra cui gli allievi di Vitale da Bologna che lasciarono in duomo un ciclo di affreschi di oltre 500 mq. Col trattato di Campoformido Spilimbergo passò all’Austria fino al 1866, quando la Regione venne annessa al Regno d’Italia. Ammirate le opere a cielo aperto realizzate dalla Scuola Mosaicisti del Friuli e visitate il Castello di Spilimbergo, con i suoi bellissimi palazzi. Il Palazzo Tadea (1566), già sede Municipale, il Palazzo Ciriani (ora Furlan); il Palazzo Troilo (XVI secolo), in passato utilizzato come carcere; il Palazzo Dipinto (l’edificio più importante e di maggior effetto scenico) e l’edificio adiacente, detto del Conte Ercole.




San Vito al Tagliamento

Graziosa cittadina nota per il suo pittoresco borgo medioevale e per il santuario di Madonna di Rosa (sede di una porta santa) San Vito al Tagliamento è un’elegante cittadina con un castello riccamente affrescato. Da non perdere gli eleganti palazzi ed i monumenti religiosi tra cui il Duomo, una vera e propria galleria d’arte per ricchezza di tele ed affreschi, la Chiesa di Santa Maria dei Battuti, un gioiello del Rinascimento friulano.

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I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: scarpe comode e macchina fotografica
  • Libro da leggere: La città portata dalle acque. Notturni a Pordenone di Lorenza Stroppa
  • Periodo consigliato: primavera, estate
  • Viaggio da fare: in coppia, in famiglia
  • Aforisma: "il Friuli è una terra che arriva al Mediterraneo, ma non ne prende le mosse." (Carlo Sgorlon)

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