Turismo enogastronomico: 4 itinerari imperdibili

Fino a qualche tempo fa, solo alcuni appassionati viaggiavano alla scoperta dell’enogastronomia locale, spinti dalla curiosità di conoscere territori ed aziende d’eccellenza e degustare i migliori prodotti locali. Prime della pandemia però i dati parlavano chiaro: nella sola Europa si organizzavano circa 600mila vacanze all’insegna dell’enogastronomia ed oltre 20 milioni di viaggi durante i quali si svolgevano attività di vario genere (degustazioni, corsi di cucina locale ecc.) legati al turismo enogastronomico.  

Noi italiani abbiamo la fortuna di vivere in una penisola dalla forte vocazione enogastronomica, che vanta numerose eccellenze, dal Nord al Sud. Se sei appassionato di cibo e vino, l’idea giusta per le tue prossime vacanze potresti trovarla proprio in questo articolo! Buona lettura e…buon viaggio!




Turismo Enogastronomico in Veneto





In Veneto tra mille specialità tipiche

In Veneto sono tanti i sapori che ti lasceranno senza parole. Da uno dei più famosi piatti tipici di Venezia,  il fegato (di manzo o vitello) alla veneziana, alla polenta. Per non parlare del famoso risi e bisi, il tipico risotto con i pisellini primaverili. Dal Lido di Venezia pedalate verso sud lungo le isole ed andate alla scoperta delle trattorie di Malamocco in modo da degustare i piatti tipici della Laguna. Gusti unici come la polenta e “schie” (la polenta condita con i gamberetti di laguna). Prendete il traghetto e raggiungete la bella Chioggia dove, dopo un giro nel suo tipico mercato del pesce, non vi resterà che degustare le tipiche bissiole.




Turismo Enogastronomico in Emilia-Romagna





Emilia- Romagna: la food valley

L’Emilia Romagna vanta una lunga tradizione enogastronomica, che ha saputo rendere la cucina regionale una delle preferite nel già rinomato panorama culinario italiano. Dalla pancetta piacentina all’olio d’oliva delle colline romagnole, passando per il Parmigiano Reggiano o i cappellacci di zucca ferraresi. Ogni città della regione ha la sua eccellenza! Ecco perché l’Emilia Romagna è una vera e propria food valley, che celebra le sue specialità enogastronomiche con musei dedicati al gusto, percorsi e degustazioni alla scoperta dei luoghi di produzione e corsi di cucina per cimentarsi in prima persona! Piacenza, ad esempio, può vantare una delle più alte concentrazioni di prodotti D.O.P. e D.O.C in Italia. Assaggia i salumi, i pisaréi e fasö, gli anolini i tortelli, la bomba di riso e non dimenticare i tanti, eccellenti, vini della regione. Per un’esperienza davvero unica raggiungi Reggio Emilia, dove potrai assaggiare la migliore selezione di Parmigiano Reggiano.  




Turismo Enogastronomico in Costiera Amalfitana





Sapori e profumi della Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è uno dei tratti più suggestivi della costa italiana, dichiarata Patrimonio UNESCO dal 1997. Amalfi è senza dubbio la meta più rinomata, con i suoi pregiati limoni che costituiscono l'ingrediente irrinunciabile della gastronomia costiera. Assaggia gli Scialatielli all'Amalfitana, pasta fatta a mano condita con vongole veraci. Oppure corri a Positano per assaggiare la sfogliatella senza ricotta o i tanti altri dolci tipici. Nel borgo di Minori troverai ad attenderti il Provolone del Monaco e tanta, gustosissima, ricotta freschissima. Quest’ultima è un ingrediente fondamentale dei Ndunderi, gli antichi gnocchi tradizionali.




Turismo Enogastronomico in Sardegna





In Sardegna con gusto

Il prezioso patrimonio enogastronomico sardo regala alla tavola prodotti di eccellenza, dai vini agli oli, dal pane ai formaggi. Sapotri derivanti dalla tradizione agricola e pastorale, che sempre di più si adegua alle disposizioni in materia di agricoltura biologica per produrre cibi e bevande di qualità. In Sardegna si coltivano numerose varietà di vitigni nelle diverse aree territoriali, aspetto che dà luogo a specificità locali esaltate dalla denominazione di origine. Sull’isola sono infatti presenti 15 Igt, 17 Doc e 1 Docg. I formaggi sardi sono un simbolo della cultura pastorale regionale e veri e propri protagonisti della tavola.  Formaggi ovini, caprini, vaccini, a pasta mista e formaggi freschi come la ricotta e il casu axedu, ottimi come antipasto in abbinamento ai salumi, per insaporire numerose ricette e per la preparazione dei dolci tipici come la sebadas e le formaggelle. La tradizione enogastronomica in Sardegna comprende altre prelibatezze e tipicità come lo Zafferano di Sardegna DOP (coltivato nella zona di San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca), il miele, la bottarga e l’apprezzatissimo e ormai famoso, pane carasau.

Buon viaggio e… buon appetito!

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I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: scarpe ed abbigliamento comodo ed informale
  • Libro da leggere: Italia on the road. 40 itinerari alla scoperta del paese – Lonely Planet
  • Periodo consigliato: tutto l'anno
  • Viaggio da fare: in coppia, in gruppo
  • Aforisma: Non si parte per andare da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto. E vice versa, senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni, o si resta bloccati sempre nello stesso sogno. (Wim Wenders)

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