Chefchaouen: consigli di viaggio

Posta in una splendida posizione ai piedi delle aspre vette del Rif, Chefchaouen è una delle località più graziose ed apprezzate del Marocco. Si tratta di un villaggio di montagna con case azzurre ed un’atmosfera magica. Ormai si tratta di una apprezzatissima meta turistica ma la città è riuscita a trovare il giusto equilibrio tra le comodità moderne e l’autenticità della tradizione. È un luogo ideale in cui dedicarsi al relax, esplorare i siti di interesse turistico e fare escursioni in giornata alle verdeggianti e fresche colline nei dintorni. Scopriamola insieme!




Chefchaouen, Marocco





Una storia interessante

Chefchaouen è l’affascinante risultato di influenze marocchine ed andaluse. Visitandola resterete incantati dall’antica medina caratterizzata da tetti rossi, casette azzurre e stretti vicoli che convergono nell’affollata Plaza Uta el-Hammam e nella sua kasbah restaurata. Chefchaouen è stata oggetto di un’ampia e rapida opera di recupero ed oggi offre una vasta gamma di strutture ricettive di buona qualità, ristoranti, numerose attività e massima sicurezza. In origine il suo nome era Chaouen (“vette”): solo nel 1975 la città fu ribattezzata Chefchaouen (“guarda le vette”). Moulay Ali ben Rachid fondò la città nel 1471 come base da cui le tribù berbere potevano attaccare i portoghesi stanziati a Ceuta. La città si espanse con l’arrivo dei profughi musulmani ed ebrei partiti da Granada nel 1494 ai quali dobbiamo le case imbiancate a calce che, conferiscono alla cittadina la sua caratteristica impronta spagnola. L’attuale prevalente colore azzurro pallido fu introdotto negli anni Trenta, mentre in precedenza le finestre e le porte erano dipinte di verde, colore legato alla tradizione musulmana. La città rimase isolata e chiusa agli stranieri (ai cristiani era proibito entrarvi pena la morte) fino al 1920, anno in cui venne occupata dalle truppe spagnole che vi restarono fino alla proclamazione dell’indipendenza del Marocco nel 1956.




Che cosa vedere

Chefchaouen è suddivisa in una metà orientale (la medina) ed una metà occidentale (la ciudad nueva). Il cuore della medina è Plaza Uta el-Hammam, con la kasbah. Le mura della medina sono state restaurate di recente con finanziamenti spagnoli. L’arteria principale della città nuova è Ave Hassan II, che da Plaza Mohammed V, progettata dall’artista Joan Miró, supera la porta occidentale, Bab el-Ain, costeggia il muro meridionale della medina e poi entra nella medina stessa, dove termina immettendosi in Place el-Majzen.




La Kasbah

Questa fortezza cinta da mura e sottoposta a consistenti interventi di restauro, oggi ospita un grazioso giardino, un piccolo Museo Etnografico ed una galleria d’arte che promuove artisti locali. Non perdetevi assolutamente il panorama dalla torre della kasbah!




Plaza Uta el-Hammam

Il cuore della medina è costituito da Plaza Uta el-Hammam, sulla quale si affacciano caffè e ristoranti. Si tratta di un luogo tranquillo, perfetto per rilassarsi e godersi la quotidianità locale, osservando il viavai della gente.




Akchour, Talassemtane National Park





Grande Mosquée

Caratterizzata un’insolita torre a pianta ottagonale, venne costruita nel XV secolo per volere del figlio del fondatore della città. Purtroppo è accessibile esclusivamente ai musulmani ma potrete comunque ammirarla dall’esterno.




Il mercato

Il mercato nei pressi di Ave Hassan II è un posto perfetto per acquistare generi alimentari freschi e le tante specialità locali. Come il miele di montagna ed il formaggio cremoso di latte di pecora, entrambi apprezzati per la prima colazione. Provate anche il dial makla un pane tipico perfetto per uno spuntino o per organizzare un pic nic in zona.




Ras el-Maa

Appena oltre la porta nord-orientale della medina di Chefchaouen, il Ras el-Maa sgorga dal fianco del monte formando alcune cascate, dove le donne del posto vengono a fare il bucato. Un angolo cittadino perfetto per un momento di autentico relax.




Parco Nazionale di Talassemtane e Riserva Naturale Regionale di Bouhachem

Splendida meraviglia della Natura che inizia appena fuori Chefchaouen. Ottimo per gli amanti del trekking. E’ possibile pernottare all’interno del Parco in campeggio, ma dovrete registrarvi all’ingresso del parco, presso l’ecomuseo. La Riserva Naturale Regionale di Bouhachem si estende tra Tetouan, Chefchaouen e Larache, e comprende numerosi percorsi per trekking di varia lunghezza e diversi ostelli per escursionisti. Il parco è di una bellezza straordinaria e copre una zona molto vasta di 80.000 kmq. Dichiarato Sito di Interesse Biologico ed Ecologico, insieme con il vicino Parco Nazionale di Talassemtane è una delle zone di maggiore importanza dell’Intercontinental Biosphere Reserve of the Mediterranean, condivisa da Andalusia e Marocco. La foresta è costituita da varie specie di querce, pini marittimi e cedri. Il parco è ovviamente popolato anche da numerosi animali.




Quando partire

I mesi migliori per il bel tempo a Chefchaouen sono Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre. Insomma, Primavera, Estate ed autunno sono stagioni ideali per godere al massimo della bellezza e del relax della cittadina  del Rif. Buon viaggio!

 

Prenota il tuo viaggio

I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: scarpe da trekking e sandali
  • Libro da leggere: Chefchaouen di S. Mecca
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno
  • Viaggio da fare: in coppia o da soli
  • Aforisma: "Quando non ho più blu, metto del rosso." (Pablo Picasso)

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