Macerata: quattro meraviglie che non puoi non visitare

Macerata è una bella città, capoluogo dell’omonima provincia marchigiana. Si tratta di una delle città più grandi delle Marche e si trova tra la vallata del fiume Potenza e quella del fiume Chienti, vicinissima al litorale adriatico e non molto distante anche dai paesi dell’entroterra.

Macerata fa parte dell’Associazione delle Città d’Arte e Cultura e propone tantissimi eventi culturali. La provincia di Macerata, così come la cittadina, è altrettanto ricca di luoghi da vedere e di itinerari, percorribili anche a piedi, dai quali poter ammirare i castelli e le abbazie del posto. Insomma, i motivi per visitarla sono tanti ma noi vogliamo dartene quattro in particolare!




Abbazia di Fiastra





L’Abbazia di Fiastra

L'Abbazia di Fiastra si trova in provincia di Macerata all'interno di un parco naturale è un edificio antichissimo, legato al monachesimo cistercense. Sorge nella bassa Valle del Fiastra in prossimità dell'omonimo fiume, nel territorio dei comuni di Tolentino ed Urbisaglia e rappresenta il più importante edificio monastico delle Marche. Con i suoi ambienti pressoché intatti e ancora abitati dai monaci, offre ai tutti i visitatori la possibilità di immergersi in una suggestiva atmosfera di spiritualità. La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra nasce per proteggere le terre appartenute ai monaci cistercensi espressione di un rapporto equilibrato tra uomo e natura. Tra l’altro uno dei più belli tra gli itinerari dei Sibillini e non solosi trova nei pressi dello splendido lago di Fiastra. L'itinerario parte dalla diga del lago e prosegue all'interno della lecceta. Il cammino porta ad una piccola valle, al di sopra della quale si trova la formazione delle Lame Rosse, caratterizzata da ghiaia ed argilla che, grazie all'erosione dei fenomeni atmosferici, ha dato vita a figure di ogni tipo. Le Lame Rosse sono forse poco conosciute ma di grande bellezza, sembra veramente di trovarsi in un altro mondo!




Il Balcone delle Marche, Cingoli





Cingoli

La cittadina di Cingoli non può mancare nel nostro elenco di cosa vedere in provincia di Macerata. Graziosa cittadina dalla cinta muraria quasi del tutto intatta, presenta numerosi monumenti che ne attestano il glorioso passato. Si tratta di uno dei borghi più caratteristici delle Marche, punto panoramico dal Conero ai Sibillini, e per questo definita “Balcone delle Marche”. Ti sorprenderà con la sua cattedrale seicentesca, dalla facciata incompiuta, l’elegante palazzo municipale del Cinquecento: scoprirai un piccolo gioiello che vale assolutamente la pena visitare.




San Ginesio





San Ginesio

Tra i vari borghi storici marchigiani, San Ginesio è senza dubbio quello con gli edifici cittadini più ricchi di elementi tipici dell’architettura nordeuropea, davvero rari in Italia. Una testimonianza della presenza, in epoca medievale, di maestranze provenienti dalla Germania e dai Paesi Bassi. Il borgo di San Ginesio, che si trova all’interno del parco omonimo in provincia di Macerata, è collocato in posizione elevata, a circa 700 m s.l.m., con un panorama che spazia dal Conero ai Monti Sibillini, motivo per cui è stato definito “il balcone dei Sibillini”. L’abitato è di epoca romana, con pianta urbanistica a croce ed è circondato da imponenti mura risalenti al XIV secolo, che circondano quasi completamente la cittadina. Le altre opere architettoniche importanti del centro storico sono l’Ospedale dei Pellegrini, edificio del XIII secolo e la Collegiata all’interno della quale vengono custodite le spoglie di San Ginesio. Tra gli altri edifici religiosi segnaliamo anche la Chiesa di San Francesco dell’XI secolo, la Chiesa di San Gregorio in stile neogotico e l’ex convento degli Agostiniani del XIII secolo. Dai un’occhiata all’articolo che abbiamo scritto proprio su una meraviglia nella meraviglia: uno scampolo di Giappone che si trova proprio a San Ginesio.




La Gola di Jana, Braccano





Braccano

Sul versante occidentale del Monte San Vicino, immerso all’interno di una meravigliosa valle si trova Braccano, un piccolo borgo decorato da bellissimi murales, circa una sessantina, realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera e di Macerata, con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo. Un’esplosione di colori che ha fatto conoscere il borgo in tutta Italia (e non solo!) a partire dal 2001. Braccano è una delle più grandi frazioni di Matelica ed offre ai visitatori ambienti naturali incontaminati e  grotte. Dopo aver visitato il centro storico ti consigliamo di esplorare i sentieri circostanti, tra bellissimi e suggestivi boschi, alla scoperta di due splendide forre: la Gola di Jana e la Bocca de Pecu. Un’altra bella escursione che puoi organizzare nei dintorni è quella che conduce all’antica Abbazia di Roti, dell’ordine religioso dei Benedettini, risalente al XI secolo.

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I nostri consigli:

  • Cosa mettere in valigia: abbigliamento comodo e sportivo
  • Libro da leggere: Cerco te di Mauro Mogliani
  • Periodo consigliato: tutto l'anno
  • Viaggio da fare: in coppia, in famiglia ma anche in gruppo
  • Aforisma: Le Marche sono un libro aperto di Storia dell’Arte. (Vittorio Sgarbi)

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